Maya Golyshkina. Autoritratti giocosi in un mondo onirico e surreale

Maya Golyshkina, artista russa dall’immaginario straordinario, ha conquistato un pubblico di culto grazie ai suoi autoritratti inaspettati e surreali. Le sue opere, caratterizzate da un’estetica ingenua ma sofisticata, la vedono interagire con oggetti di scena realizzati a mano, spesso costruiti con materiali di uso quotidiano come giornali, sacchetti di plastica, uova rotte e colori per il corpo. Il suo lavoro visionario trasporta lo spettatore in un universo onirico dove la creatività non ha confini.

L’Arte di Maya Golyshkina: un’espressione di  libertà

La ricerca artistica di Golyshkina è profondamente radicata nella sua esperienza personale. Crescere in Russia e confrontarsi con le rigidità della società l’ha spinta a sviluppare un linguaggio visivo unico. “Le restrizioni che ho affrontato hanno ampliato notevolmente la mia prospettiva creativa”, racconta l’artista. Questa spinta verso l’autenticità e l’espressione individuale emerge chiaramente nei suoi lavori, in cui assume identità sempre diverse: da un’infermiera di carta igienica a una torta di compleanno malinconica, fino a un’astratta composizione di dentifricio.

Un’Ascesa Imprevedibile: Dai Social Media alla Moda Internazionale

Dopo aver sperimentato la fotografia dietro l’obiettivo, Golyshkina ha sentito il bisogno di essere protagonista delle sue opere. Il lockdown del 2020 ha rappresentato una svolta per la sua carriera: il team di Marc Jacobs l’ha scoperta sui social media e le ha commissionato un progetto creativo durante la quarantena. Da quel momento, la sua arte ha iniziato a circolare viralmente, attirando l’attenzione di Vogue, More or Less e altri media di rilievo. Nel 2020 ha reinterpretato i look delle passerelle autunno/inverno con materiali di recupero, mentre nel 2022 ha consolidato la sua carriera a Londra, esponendo in gallerie come la Seventeen Gallery e la Moosey London.

Un’estetica imperfetta e autentica

Ciò che distingue Maya Golyshkina è la sua scelta consapevole di un’estetica grezza e imperfetta. Nelle sue immagini, i costumi sono realizzati con materiali economici, le pennellate sono volutamente disordinate e le tracce di Photoshop restano visibili. Questa scelta stilistica si oppone all’estetica patinata di Instagram e abbraccia la spontaneità e l’umorismo, normalizzando ciò che solitamente viene escluso. Per Golyshkina, la creatività non è sinonimo di perfezione, ma di libertà espressiva.

Il successo di un’arte senza confini

Maya Golyshkina continua a sorprendere il mondo dell’arte con i suoi autoritratti giocosi e surreali. Con un approccio irriverente e innovativo, l’artista sfida gli standard estetici contemporanei e invita il pubblico a esplorare nuove possibilità creative. La sua capacità di trasformare oggetti ordinari in elementi di un universo onirico la rende una figura unica nel panorama artistico contemporaneo.

Se sei affascinato dall’arte che rompe gli schemi e trasforma l’ordinario in straordinario, continua a seguire il lavoro di Maya Golyshkina.

https://www.instagram.com/_themaiy_/?utm_source=wetransfer&utm_medium=wallpaper&utm_campaign=wp_profile

grazie alla Seventeen Gallery di Londra per le fotografie https://www.seventeengallery.com/exhibitions/maya-golyshkina/

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